guerre interstellari

intrstllr(anziché scrivere millemila battute, ecco una raffica di cose a caso, il mattino dopo, su ‘Interstellar’, prima di fiondarmi a leggerne in giro che non ho letto nulla, ovviamente, prima di entrare al cinema. occhio agli spoiler eh..)

Erano anni che non uscivo dalla sala grattandomi la testa.
Mi è sembrato che a un certo il film gli sfugga di mano a Nolan, ma non so dirti bene perché.
Quando si stacca il modulo, la mia ragione si è separata dal sentimento.
Questo trip delle scale e delle dimensioni eh, Christopher. Un bel chiodo fisso.
Peccato il doppiaggio di Matthew.
A proposito, Matthew McCounaghey!
Villain surprise!
Pianti a nastro!
Signora durante l’intervallo: ‘Eh, bisognerebbe essere un po’ ingegneri per capire bene sto film‘. Signora, ci sta.
Per un ignorante di leggi fisiche basiche un paio (per dire) di cose restano un enorme  ‘Come? Prego? Puoi ripetere?’. 
Nonostante ciò, se uno mi viene a fare una rivelazione su tesi scientifiche sballate tradotte per lo schermo, o uno spiegone sul fatto che si possa o meno entrare in un un buco nero (sì, se me lo chiedi, anche oggi, te lo spiego malissimo cos’è un buco mero) si prende un ‘Sì, ok, ciao eh‘.
Onde, non montagne. ‘Boom’.
Oh, Jessica. Oh.
Oh Anne, mi ridici la spiega sull’amore? Appiccicata con lo sputo, ma puccissima.
Avrei puntato molto sul TARS. Ottima scelta, Chris (sai altrimenti che noia con i paragoni su Kubrick?)
Che figata il TARS, ne voglio uno.
Dura tre ore e non ti annoi mai. (pregio, pregione!)
L’organo dopo un pochetto, come si dice, rompercazzo.
Tanta roba‘ è un modo di dire odioso, però in questo caso, sì, tanta tanta.
Nolan è uno dei pochi per cui vale la pena andare, sempre (sì, #teamnolan e a spada tratta, manco spiego perché, suvvia).
Quante volte mi è venuto in mente ‘Gravity‘ (scena finale inclusa).
A proposito di finale, poteva finire con l’orologio e bon.
Come mi manca la cineblogger connection, dopo certi film.
Bisogna dare retta alle donne, la salvezza.
Imperfetto, ambiziosissimo, da vedere.
Non è un capolavoro, lasciate stare ‘sta maledetta parola.
Avrei finito. E mi sa che potrei pure rivederlo.
Poi mi illustri le tue teorie. Sul film, non sulla gravità.

4 thoughts on “guerre interstellari

  1. SPOILER:

    A fine primo tempo, dopo la scena in cui tornano dal pianeta delle onde (forse il Momento Nolan del film, più del Tesseract, hai ragione), quando chiedono al tizio che era rimasto sull’Endurance (o come diavolo si chiamava) quanto tempo aveva aspettato, beh, brividoni, fisica o non fisica. Ti spiattella in faccia il concetto di ‘tempo’, e infatti non ho potuto fare altro che esclamare: “Ma guarda questo stronzo di Nolan”, in senso affettuoso.

    1. concordo, è uno dei momenti più belli. ce ne sono molti, il film è figo visivamente, pieno di cose, vuol visto. mi ha lasciato perplesso il finale e un po’ lo spiegone del tesseratto però, enfin, è un sì. ribadito ciò, Nolan è uno stronzo, quello sì. ahah

      1. SPOILERONE!

        (Per dire, tra le altre cose, Amelia nell’inquadratura finale è sul pianeta di Edmund, ma l’accampamento illuminato di chi è? Boh)

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