trenini nel NO

mmLa fascinazione per il ‘Rat pack‘ e per l’atmosfera ‘comedy’ anni cinquanta deve aver davvero colpito nel profondo George Clooney che prova a mettere insieme un cast all-star dedicandosi a un film sulla guerra, l’arte, il sacrificio.
Monuments men’ avrebbe l’ambizione di essere un film su soldati per caso, studiosi impegnati nel tentativo di salvare i patrimoni artistici europei dalla barbarie nazista, restando lontano dalla drammaticità del conflitto, puntando sulla simpatia. Peccato che non gli riesca niente. La storia e il tono sono un pasticcio continuo col film che ondeggia fra dramma che non funziona non avendone il respiro e commedia che non funziona non avendone il passo, né le battute.
Molto utile a mostrare quanto son fighi gli americani e snob i francesi. Ancora. Uffa.
Noioso, didascalico, sbagliato, buono per sfoderare charme e sorrisini del ‘Rat pack‘, facendo i trenini all’apertura della Berlinale.
Daje George, i film interpretali, molla la cinepresa e non se ne parli più.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s