Gasamento for dummies

baltimodena gasment
clicca per il countdown verso il gasamento di gara sette

L’altra notte. San Antonio avanti di tredici si fa risucchiare dal ritorno di LBJ e dei suoi Heats. Una tripla di Allen porta al supplementare, dove follie offensive di SA e tre punti di LBJ inchiodano il match. Tre vittorie per i favoriti Heat, tre per gli indomiti ‘speroni’. Stanotte, fra poche ore, torna il ‘gasamento’ per la partita decisiva, torna Babbicciu, from Baltimodena.

A grande, per dire, richiesta, ecco una breve guida per capire il gasamento dalle finali NBA.
Cos’è il gasamento? 
Esaltarsi, eccitarsi, dice il vocabolario. Sui parquet, in streaming, per una stoppata allo scadere, una palla rubata, una schiacciata nel traffico delle aree. Tutto ai mille all’ora dello sport più atletico e divertente, con le mani in faccia ai tiratori, contatti fisici paurosi, braccia ovunque, tutto per il gasamento, la benzina davanti allo streaming notturno.
A che punto siamo?
Siamo al punto decisivo. Chi vince prende tutto. Miami per il back to back, il secondo anello costruito su una squadra con due campioni, un discreto giocatore spacciato per campione e una mansada di comprimari. Quando i campioni giocano vincono, altrimenti, perdono. San Antonio per l’epica dura, una squadra completa che sa cambiare pelle, con gente già nella Hall of Fame, ma ancora capace di essere dominante in campo o in panca (postilla. Popovich può avere sbagliato – sì – alcune scelte in gara sei, ma arrivateci voi a giocarla, gara sette).
Chi tifiamo?
Tifiamo per San Antonio. Perchè il prescelto LBJ ci sta antipatico dopo (ma anche prima, in realtà) la farsa della choice. Perchè tifiamo gli underdogs, perchè Tony Parker è un califfo ma non serve a vendere le Nike, Tim Duncan è uno dei migliori giocatori di sempre, perchè Green from way downtown, BANG!, perchè l’avete mai sentito coach Popovich nei time out?  perchè Miami è l’antipatia di Pat Riley, il noioso bianco indossato dai tifosi delle tribune casalinghe, il sopravvalutato Bosh, il prescelto che è il più forte ma ci sta antipatico, l’abbiam già detto, vero?
Cos’è Baltimodena?
E’ un piccolo quartiere, a fianco la stazione degli autobus, dove dal cortile interno guardando in alto i palazzoni che lo compongono, sembra la riproduzione in miniatura delle towers di ‘The Wire’, dove i ragazzi spacciavano. ‘The Wire‘ (se non sai cos’è, pentiti subito e guardalo) è ambientato a Baltimore, Babbicciu vive a Modena. 2+2, shiiiit.
Chi è Babbicciu?
L’ha già detto lui nel post dell’altra sera, ‘Vive pieno di gasamento e alla continua ricerca del LULZ’. Tutto torna. 
Torna anche Babbicciu, qui sul blogghetto, alle tre orario di Baltimodena, per raccontare gara sette, in diretta ed esclusiva for the gasamento, la partita decisiva che stabilirà chi sarà l’NBA Champions 2013.
Hai messo la sveglia, Babbicciu?

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