dalla Russia, ancora con quello sguardo lì

agtdhCome ogni buon quarantenne maschio che si rispetti, un posticino per John McClane nella bacheca degli eroi, ce l’ho. Entro al  cinema sapendo di ritrovare un vecchio amico.
Yippi ya yè pezzo di merda’.
Non ho bisogno di spiegazioni e mi accontento di un po’ di buona azione, tre battute tre e le sempre ottime facce di John. Soprattutto a sei euro, sconto infrasettimanale per bravi ragazzi.
Purtroppo però il film, a freddo, è bruttino. Una sceneggiatura che vola bassissima e lascia riempire i buchi di narrazione al nostro entusiasmo per l’uomo e al non accettare che si possa invecchiare troppo. La Russia come sfondo non funziona (e personalmente sono molto stanco di sti russi a fare i cattivi con l’accento) il rapporto padre figlio è così banale che fa un po’ ridere. L’azione funziona, circa. Bruce che fa il dito medio a un cattivo (ah, come manca un cattivone all’altezza dello sguardo di McClane) mentre vola da una finestra è il top.
Ce n’era bisogno di questo film?
Sì, ce n’era bisogno, perchè comunque metà film l’ho passato con un sorriso beota in faccia, per esaltarsi a caso, vedere un paio di scene d’azione fiche e soprattutto parlarne davanti a una birra nascondendo quel poco di delusione e rispolverando le epiche scene dei precedenti.
E, per vedere questo video.

Anche se, spoiler, c’è puzza di passaggio di consegne, non ne vorrei un sesto, grazie.

Approfondimento: la Bibbia alza il pollice e spiega delle cose

Video, ‘Man the fuck up‘ e LOL, grazie a questo pezzo di Rivista Studio

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