(cronache dalla piccionaia) special edition: dalla tribuna ed milan

386982396984492440_10051471Come si diceva, voilà, la Coppa Italia.
Campionato fermo, otto squadre si giocano il primo trofeo stagionale. Noi, da neopromossa, ce la andiamo a giocare. Noi, noi davvero ‘noi‘, siamo in cinque, i classici quattro di una vita con bonus del ‘Becco’, un grande. Ci stipiamo in macchina e via verso quel di Milano, quel del Forum che è comodo da arrivarci, peccato Milano ci accolga con la classica colonna infame delle cinque e mezza della sera in tangenziale. Arriviamo un po’ tardi, pazienza. Subiamo il furto della sei euro per parcheggiare e ci avviamo. Niente piccionaia, il Forum è grosso e luminoso. Per celebrare l’evento, biglietto da signori, tribuna numerata, fila sei, belli vicini al campo, visione ottima. Peccato solo che i sedioli siano pensati per italiani dell’ante (prima) guerra. Corti e stretti, gambe impiccate, braccia che non si sa bene dove metterle, giacche invernali un impiccio as usual.
Il primo quarto di giornata è Sassari-Brindisi. Ci guardiamo il secondo tempino, ambientandoci. Nell’intervallo scopiramo che vendono la birra e qualcuno ne farà abbondante uso, regolare. Scopriamo anche che l’halftime show è uno spettacolo di…wait for it…danza del ventre. Esibiamo scandalo inutile ma, Lega Basket, come si fa? Piuttosto prendi tre ragazzini e li fai tirare da tre, prendi un atleta dele squadre che aspettano e fagli fare fasullo uno contro uno con qualche spettatore, non so. Copiate da quelli bravi. Trenta danzatrici del ventre (per carità, niente contro queste ragazze, ovvio) e la musica mediorentale, sono una roba che scatena solo il LOL e il MACCOSA?!?
Riprende la partita, noi si discute sul livello del basket italico e sui pochi italiani presenti nei quintetti. Al Forum non c’è molta gente e lo speaker ha accento milanese esagerato su cui spinge pure, offrendo involontaria caricatura vocale del milanese su cui spettatori provenienti dal sud delle squadre in campo o da Rezz si accaniscono imitandone lo slang. ‘Quuuaaaaaarto fallo‘.
La partita è piacevole e va al supplementare dove D.Diener diventa califfo e la vince nel finale, con Brindisi che ha in mano la palla del pareggio ma il bomber dei pugliesi sceglie il tiro da due scoordinato e passano i sardi.
Mancano tre quarti d’ora al nostro match, i miei pards vanno a prendere un panino, anche per me grazie.
Entra Siena quasi solo fischi, entrano i nostri, ovazione. Siam tutti reggiani nel palazzo? Pare proprio di sì (il giorno dopo, il giornale dirà millecinquecento, niente male, dai).
I pard si dimenticano del mio panino, meglio così. Scopro che i panini sono orridi e indigeribili, le piade fredde dopo il primo morso. Inoltre nel palazzo c’è la graziosa ruberia del ‘tutto a cinque euro‘. Tutto, popcorn, birre, panini poco buoni, costa la cinque. Giusto per non avere problemi di resto e conti. Vabbè.
Riscaldamento, presentazione e poi inizia la partita. I ragazzi della curvetta biancorossa, citano un noto cantante anziano esponendo uno striscione. “Ci fosse anche solo una probabilità…giocala“.
Con Siena siamo a due partite di campionato e due sconfitte. Siamo anche subito pugnaci anche se pare che bomber Taylor non sia in giornata. 23-23 fine primo tempo. Cinciarini gioca un partitone, Brunner mette la maglietta del top scorer, Taylor spadella, ma sopra di due. 37-39. Entusiasmo, venti minuti e siam testa a testa con i pluricampioni.
Nell’intervallo si ripete lo show delle danzatrici del ventre, si ripete il MACCOSA. Nel terzo tempo Siena mostra i muscoli e mette il naso avanti, l’arbitro fischia qualcosa di misterioso nel finale e noi perdiamo un po’ la calma e lanciamo insulti coloriti. 62-57, fine del terzo e lottiamo con i campioni senesi. Lottiamo fino a tre minuti dalla fine quando Hackett conquistando liberi, Ross mettendoci la sua sapienza e Moss mettendoci il suo impatto da grande giocatore, ci fanno capitolare. Siena scatta, non la prendiamo più. Finisce 82-73, fra gli appalusi dei reggiani, orgogliosi della squadra, della lotta, del testa a testa, dell’essere venuti qua a giocare bene, nonostante i soliti problemi di rotazione (cinque che giocano mezz’ora contro otto che giocano venti minuti, ha molto peso a questi livelli) e un Taylor in serata storta.
Applaudiamo anche noi, ci rivestiamo, Milano è fredda, noi siam contenti, torniamo a casa parlando di quiz sportivi, multivision sportivi e altre amenità. Come volevasi dimostrare, è stato molto bello. Alla prossima piccionaia.

Tabellino della partita

Previously on ‘cronache dalla piccionaia’

3 thoughts on “(cronache dalla piccionaia) special edition: dalla tribuna ed milan

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s