(cronache dalla piccionaia) tutti a Milano!

trenkEravamo rimasti ad Avellino. Poi si è presa una sberla a Cantù. Altra avversaria dal Sud per il primo match interno dell’anno.
La Juve Caserta è un po’ la vera sorpresa del torneo. Partita fra grossa crisi economica si trova a giocarsi l’accesso alle ‘final Eight’ di coppa Italia. Anche questa Juve è bianconera, a me il B/N non piace, ma questa squadra è simpatica, ci gioca un grande ex (Mordente), al seguito tanti tifosi. Peccato che stasera bisogna essere senza pietà. Chi vince va dritto al Forum a giocarsi la Coppa. Anni fa arrivammo alle final Eight, facemmo (noi, proprio noi, classici ragazzi tifosi) avanti e indietro per e da Forlì per tre giorni filati e fu cosa epica ed epocale, perdemmo in finale contro Treviso. Quindi, proviamo ad andare a Milano? Via.
Cinciarini in play, manco il tempo di annotarlo che andiam 0-4. Poi prendiamo il ritmo alla Juve. La difesa chiude i denti come una piantona carnivora che si pappa tutto il basket casertano. La Juve non segna più, Taylor alterna prodezze e schifezze ma è in palla, Mordente entra e gioca ancora per noi. Piglia un tecnico e perde due palloni. Facciamo un parzialone di ventidue a zero. Poi siamo 26-10 alla fine del tempo.
Così facile? ci chiediamo, mentre alle mie spalle un bimbo inizia a martoriarmi la schiena, mollandomi calcetti di, presumo, gioia. Mi giro e invece i calcetti sono di noia. Entro in modalità “bontà“, sorrido ai genitori. Però la prossima volta a casa il bimbo calciatore eh, grazie.
Nel secondo tempino, difendiamo duro, grande concentrazione, Antonutti merita il primo posto nella classifica dei bomber da tre, stiam sempre sopra, quasi califfi. L’ultima azione è lo specchio del match. ‘No look pass‘ di James, Brunner sbaglia da sotto, prende il rimbalzo e segna sul secondo tiro. 51-27. Metà sediolo al Forum è nostro.
Pausa. Gnocco con mortadella, una delle cose che danno ‘instant appetito‘ solo a scriverle e un Twix. Ceno in piccionaia perché dopo me ne vado a teatro anziché a, pare, festeggiare, che il calendario è buffo e FAIL.
Fuori dice che nevica, dentro caldone come solito. La partita va via liscia. Caserta resta a distanza. Fine terzo tempo siamo 71-51.
Nel quarto, quando il fiato dei tifosi si fa trattenuto per esplodere di gioia, non segna nessuno. Poi Caserta fa un piccolo break. Momento di ansia nel Palazzo. Poi Taylor canestro e doppia bomba di Antonutti. Idolo.
Insomma, telefona al Forum, prenota i biglietti che il tempo è tiranno, scappo, per una volta non vedo il finale, esco, mentre il palazzo urla di gioia e la curvetta canta ‘Tutti a Milano‘. Regolare, ci saremo.
Nel freddo mi dirigo verso il teatro.
Dalla piccionaia al posto palco. Tutto un altro mood, tutto un altro post.

(la foto è presa dalla pagina FB della Trenkwalder RE)

il tabellino della partita

previously on ‘cronache dalla piccionaia’

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