Navigar mi è dolce in questa ‘motion capture’

Ero curioso di vedere questo film nonostante il personaggio fosse solo un polveroso ricordo di strisce che non mi entusiasmavano da ragazzino e la tecnica anticipata dal trailer si accoppiasse a un paio di ricordi di esperienze cinematografiche non proprio entusiasmanti (no, il Gollum era figo, intendo quelli di Zemeckis). Poi, durante la visita a Londra ogni bus indossava la pubblicità della pellicola aumentandomi l’hype, ricordandomi sempre di quell’immagine del trailer (sorry, SIAE la multa non la voglio, niente link) che aveva colpito la mia fanciullesca immaginazione. Una nave che solcava onde di sabbia.
Così ieri sera son subito andato. Per motivi già esposti, boccio il 3D e spero però nella proiezione in sala grande. No, nella sala grande c’è la solitaYAWNcommedia su amorazzi italici. Pazienza. E poi, via. Le speranze son state ben riposte.
Tin Tin‘ è un gran bel film. E’ per ragazzi certo ma credo possa divertire di più gli adulti. I personaggi sono tutti ben delineati dove il meno brillante è forse il protagonista principale. Complimenti al pard-cane, ai gemelli poliziotti e a tutti i caratteri che il nostro incontra nella sua investigazione. La sceneggiatura affidata a califfi inglesi prende fortunatamente una matrice europea ed è molto buona riuscendo ad unire la classica storia di inseguimenti e rincorse a un ‘tesoro’ a molte situazioni comiche condite da qualche ammiccamento di gran classe.
E, soprattutto, la tecnica utilizzata permette a Spielberg di sperimentare divertendosi e facendo divertire lo spettatore con un movimento continuo della macchina da presa che scivola sul profilo morbido dei paesaggi (a proposito, dopo venti minuti non si pensa quasi più a come è stato realizzato il film e questo è un gran pregio) entra nelle cose, cambia prospettiva, rimbalza in posti impensabili, accompagnata da notevole senso dell’avventura, momenti divertenti, a memoria almeno due citazioni da altri film avventurosi di grande successo e la lunga scena dei ricordi del capitano che è memorabile e si mangia intere produzioni seriali di film picareschi in un amen.
Tutto a un ritmo forsennato. Titoli di testa ottimi, inserimento nella pellicola dei personaggi da manuale, commento musicale perfetto. La nave che solca il deserto è davvero uno sballo e non vedo già l’ora di vedere il sequel.

One thought on “Navigar mi è dolce in questa ‘motion capture’

  1. oggi sono in vena di commenti: m’è piaciuto moltissimo, questo tin tin, tanto da andare a recuperare i fumetti e la storia di hergé. cioè, io super 8 me lo aspettavo così entusiasmante, e invece…

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