you say ‘Captain’, I say ‘Avenger’

Le mie aspettative nei confronti di ‘Captain America‘ erano basse. I film coi supereroi hanno un po’, diciamolo con classe, rotto le palle. Questo è affidato a un regista che ha collezionato brutti film. Però si va, anche perchè è noto che ‘Cpt.’ è il personaggio mancante al team di ‘The Avengers‘, il filmone che raccoglierà i personaggi Marvel in un’unica inquadratura.
Poi, come già detto, cinema d’estate, figatona. Aria condizionata a palla, bermuda, birrone e grazie per questa stagione dove finalmente si è arrivati a fine luglio con roba da vedere sul grande schermo.

E’ un film di guerra con gli steroidi superominici con la prima parte che introduce bene il personaggio mingherlino ma coraggioso e zuccone e nella seconda ci son le botte e  ‘Cpt.‘ è grosso e coraggioso e ha lo scudo, oggetto assai figo anche se esperti del fumetto mi han detto che poteva essere ben più figo. Sdraiato al cinema in bermuda e col birrone mi è sembrato girato con le tavole dei comics sotto, cioè molte inquadrature paiono ricalchi presi dalle pagine (non che sia un male, anzi) e non sono certo un esperto in materia ma ne ricordo pochi di Marvel-movies così aderenti a livello visivo allo spirito ‘fumettistico’.
Forse quest’impressione è dovuta anche alla scena girata all’expo di NY poco prima della partenza per la guerra (la seconda, quella mondiale) dei personaggi, scena che ha immediatamente richiamato un capitolo con lo stesso sfondo del libro dell’Escapista, cosa che ha aumentato la mia simpatia per il film ovviamente sulla base di pura suggestione e collegamenti personalissimi fra schermo, pagine scritte e fumetteria di tanti anni fa.
Il protagonista ha la mascella squadrata quanto basta e regala un bel momento quando ‘Cpt.’ diventa un cartone ambulante da avanspettacolo. La storia d’amore non serve a niente ma è appoggiata lì tanto lievemente che quasi non se ne accorge nessuno. Le scene d’azione me le son già dimenticate e infine il film è un po’ come il personaggio. Onesto, diretto, tutto d’un pezzo, con pochi fronzoli e pochi picchi e alla fine ci si diverte anche se mi ero divertito di più col mio amichetto Thor.
Belli i titoli in coda coi poster ‘motivazionali’ e patriottici degli anni quaranta.
Dopo i titoli di coda, nel cinema vuoto dove eravamo rimasti io e una coppia che ci siam guardati con l’occhio di chi la sa lunga, eccolo il gancione con The Avengers.
Io spero che RDJ (che mi è antipatico) non abbia scritto nel contratto che lui si debba mangiare il film, ma il regista dovrebbe essere una garanzia. Speriam bene, di facce e armi dovrebbero essercene in abbondanza.
A maggio le aspettative  saranno alte. Anche perchè, Marvel cara, con tutti i soldi che ti ho dato ora voglio un Avengers sontuoso. Se no, martellate.

Ps.: il teaser, sgraffignato da un cinema US, è qui.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s