10 x August

(le musiche dei dieci album che ho ascoltato di più negli ultimi mesi. consigli non richiesti, volendo una specie di compilescion per le vacanze, in video. magari te le ascolti mentre guardi il mare o mentre sali la montagna o fai niente)

La voce di Alex, le bacchette di Matt. Io,  fan boy di un dischetto pop-rock che quando rallenta, ti porta a spasso ciondolante col passo giusto da ‘sabbia’ e che non esce più dal lettore.
ARCTIC MONKEYS

Prepotentemente candidato a discodellanno, un sacco di suoni che non coprono la delicatezza e l’anima di brani che si attaccano ai polmoni, respirando beata malinconia. E un viaggio per vederlo suonare. E’ bellissimo, sarà bellissimo.
BON IVER

E’ dubstep spazzolato di soul, rivestito di giovanile novità o una moda di note passeggere? Se J.Blake mi annoia, i Weeknd son bravi ma gli manca qualcosa, costui ha l’alchimia giusta per schioccare le dita e fare ‘mmhhh-mmmhhhh’ e ‘uh, yeah’. Soul, si diceva. Sexy, pure. Giuro.
JAMIE WOON

Pescato chissà dove per caso, entrato con decisione fra gli ascolti più assidui, canzoni ricche di sentimento e sfumature nel solco della tradizione ‘americana‘ fra tocchi di banjo, inserti di fiati e violino. Un tesoro nascosto fra le pieghe di vari hipsterismi fasulli.
CHRIS BATHGATE

Da Nashville, fai te. Ancora violini, western, slide guitar e folk ‘duro‘. Un duo di fidanz con voci nostalgiche ed eleganti in un abbraccio folk fra chitarra acustica e pianoforte. C’è un pezzo che è una specie di valzer con accordi secchi e controcanto evocativo. Vorrei dirigerglielo io il video, uno spudorato tramonto nel deserto con ballerini danzanti che si aggiungono al panorama. Disco romantico dell’anno.
THE CIVIL WARS

Indie pop sognante e zuccheroso, canzoncine appiccicaticce che rischiano di diventare stucchevoli. Però, gli archetti di violino che aprono la faccia in un sorriso, funzionano. Secondo album, una garanzia.
THE LEISURE SOCIETY

Non capisco come questo ex dj trasformatosi in chitarrista con gran pezzi e ritmiche piene non sia un idolo di varie testate/blog. Poco male, lui ha fatto il terzo disco che è una bomba. Qui, il primo singolo. Ascoltalo, e se non fai ‘uh llalla!‘ o ‘whoa!‘ io non so cosa altro dire.
FINK

Non è il mio genere ormai, son troppo vecchio per le urla rock però questo disco è una botta di sudore e sincerità ed ha una batteria notevole. E un po’ mi mancano certe serate a ballare facendo le mosse. L’ho messo su e ci ho fatto air drummin‘ per un mese di fila, qualcosa vorrà dire. (del genere, circa, che ero indeciso fra i due, una band italiana che spinge e bene: Gazebo Penguins. grazie, Legno per le dritte)
CRASH OF RHINOS

Mazurke gitane fisarmonicate con le trombe. Nuovo album e le solite canzoni per chi segue il ragazzo fin dall’inizio. Eppure c’è qualcosa che mi scatta sempre e vorrei saper ballarlo davvero il valzer in lunghe notti stellate.
BEIRUT

Baro, perchè il disco lo ascolto da una settimana. Però, i Gomez sono una delle mie band referite e questa canzoncina è un chewingum al sapore di allegria con un video con uno che corre. Via. Via!
GOMEZ

One thought on “10 x August

  1. – Arctic Monkeys – Va bene
    – Bon Iver – Super!
    – Jamie Woon – Non va bene, ma neanche un po’
    – Chris Bathgate – mmm…mi sa che va bene…
    – Civil Wars – ti sparo dei limoni e mi struscio a te appena t’incotro…vanno molto, molto bene
    – Leisure Society – Carucci e vanno bene
    – Fink – Sono in overdose…ma ovviamente va bene
    – Crash of Rhinos – Andranno anche bene, ma io son più vecchio di te
    – Beirut – Van bene…ma io però non ci so impazzire
    – Gomez – garanzia…vanno sempre molto bene!

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