Habemus quaestio

(qualche domanda breve e risibili osservazioni dopo la visione del nuovo film di Nanni Moretti. Del quale, premetto, non sono un fan. Ora che ci penso, non ho nemmeno visto tutti i suoi film. Bè, enormi spoiler sulla trama, ocio

Il bello poi di andare al cinema è anche discutere, anche animatamente, perchè no, con i compagni di visione.
Soprattutto in certi film dove, naturalmente, le convinzioni personali tendono a distorcere o guidare giudizi ed opinioni.
Il bello è farsi le domande. Eccone alcune, nate da una conversazione post visione.
Le risposte attenderanno. O arriveranno.
Per esempio, è un film sulla religione (o sulla fede?)
Secondo me no. L’opera sfiora l’argomentone e ci mancherebbe che non lo facesse. Lo affronta anche con una domanda secca e sussurrata, sufficiente a liberare il campo da eventuali altre domande mal poste. La storia è quella di una crisi personale di un uomo, posto di fronte a un compito enorme che, per coraggio o per pavidità, a seconda dei pensieri, sceglie…diciamo di mettersi in pausa.
Questo finale, come la mettiamo?
Eh, il finale la mettiamo che in sala sul titolo di coda è salito dalle poltroncione un grosso ‘ehmbè?! tutto qui?!‘. Capisco che ci possa essere delusione, dopo la grande attesa durante la visione. Ed effettivamente pare un po’, per dirla in termine tecnico, ‘tirato via‘. Per quasi tutta la durata mi son chiesto come sarebbe finito, manco fosse un thriller dove bisognava scoprire il colpevole, perchè se l’idea di base è forte e intelligente, porre una fine era molto difficile. Come diversamente poteva finire? Io l’avrei chiuso al teatro, aveva un senso già così. Però forse l’apertura delle tende a svelare l’arrivo della forza, era eccessivo in un finale, per non parlare di rivangare, seppure per assonanze, certi episodi. Siam pur sempre in Italia e il film è già osteggiato, senza alcun motivo direi, da varie voci cattoliche. Attendo suggerimenti per un finale alternativo.
La pallavolo è un metaforone?
Forse? I cortili del Vaticano si trasformano in un parco giochi, quasi un asilo, per uomini finalmente liberi di esprimersi senza freni? Nella stessa scena, ha un senso profondo o è soltanto un accenno per tornare alla domanda iniziale, il dialogo fra gli arbitri sul seggiolone durante la partita?
Lo psicanalista è un personaggio positivo o negativo?
Semplicemente un altro uomo in difficoltà, quasi speculare al protagonista, afflitto da un’immagine di grandezza e da un conflitto personale, seppure capace di sedurre e guidare, in un certo modo, quelli che il caso porta a diventare suoi compagni di ‘prigionia’.
Altre domande?
Forse, per ora basta così.
Detto ciò, mi è piaciuto molto. Più che profondo è stimolante, poichè Moretti non affonda i colpi, e fa bene. Semina come chicchi di un rosario caduto per terra domande e suggerisce questioni, sempre con eleganti tocchi di leggerezza. Molto toccanti certi passaggi del percorso, una sorta di via crucis personale del protagonista, un eccellente Piccoli. E ottimi anche tutti i vescovi, davvero un bel gruppo.
Un plauso all’idea e al coraggio, anche se Moretti può permetterselo, di mettere la macchina da presa dentro un potere così forte. Lo consiglierei anche, senza ironia, a cattolici e ai preti tutti. Fra poco è Pasqua, magari ci salta fuori una riflessione in più. E fa pure ridere, o sorridere, spesso.

Ps.: in sala, mercoledì sera nella città dello zampone del centro emilia: età media, anni cinquantadue. O, gente saggia che approfitta del prezzo ridotto infrasettimanale, o IL target di questo film. Spero di no, che sia un caso, temo invece sia proprio così. 

(il titolo del post sarebbe un tentativo con l’aiuto di google, di tradurre in latino ‘abbiamo delle domande’. mi scuso, nel caso di errore. volevo fare il classico, mi han detto che non potevo) 

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out / Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out / Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out / Change )

Google+ photo

You are commenting using your Google+ account. Log Out / Change )

Connecting to %s