D+DD = Dcube

Beth Ditto ha occupato per un paio di anni le pagine di ogni blog o rivista musicale che si rispetti entrando di peso con la forza di una voce potente e soul in un corpaccione debordante esibito spudoratamente. Con la sua band prende punk, disco, ci piazza una valanga di bassi dritti ed esce con un album che in un amen la catapulta nell’empireo delle popstar (circa). Disco così così, voce super, gestione dell’immagine, eccellente. Music & look, pare più look, visto che il secondo disco non ha entusiasmato. Ora, ha fatto un Ep nuovo, non l’ho ascoltato, dicono sia diverso, recupererò.

I Duran Duran hanno occupato per anni le menti e le fantasie delle teenager della mia generazione e di quella successiva. Ricordo ancora perfettamente una discussione animatissima durante un intervallo fra due compagne delle superiori, che se non sono arrivate a strapparsi i capelli era soltanto perché le stavamo guardando tutti. Una, era paninara totale (eh, già, son passati gli anni…) in preda a una sbandata per gli Spands (ricordo ai disattenti o ai nati dopo il novanta che gli Spandau Ballet erano – nell’immaginario collettivo più o meno anche allora pompato da giornali e prime videomusic che si inventavano una mezza rivalità di cui, ora come allora, non mi interessa nulla – i rivali di LeBon e soci) contro una dark alle prese con una crisi di coscienza di musica e look, alimentata da troppi poster di ‘Cioè‘ con in copertina i belloni dei DD.
Alla fine della discussione mi chiesero, sapendo che ero a conoscenza della materia: “Chi ti piace ti più?“. Io, secco: “Duran, senza dubbio” ottenendo cuoricini sul diario da parte della dark quasi convertita al pop e il disprezzo della paninara e delle sue meches ricciolute.
 I Duran Duran non si sono mai sciolti. Stima. Oggi stanno vivendo una seconda giovinezza, pare. Ammetto, devo essere stato impegnato a fare altro, perché non so come sia successo. Nessun problema. Vedo, con un po’ di incredulità, reunion dichiaratamente organizzate per spillare soldi a vecchi e nuovi fan, e per colmare un gap di carisma che la musica odierna non riesce a riempire va benissimo LeBon, che mi è sempre stato simpatico, forse perché ho sempre pensato a lui come a un tipo che se non finiva per diventare una popstar sarebbe un panciuto sbevazzone ancorato a un pub della periferia inglese, e soci.
Ora hanno in giro un nuovo album di cui ho ascoltato una sola canzone che è bella per i loro standard, pare una cover di un loro vecchio disco, di quelli che le mie coetanee passavano le ore ad ammirare foto interne con occhi di focosa eccitazione.

Beth ha trent’anni ed è nata artisticamente quando internet già spostava giudizi e postava video a nastro. SLB, cinquantatre e lui (loro) sulla barca di ‘Rio‘ diedero una spallata al modo di fare video musicali, e potrebbe essere suo padre.
Lei ha un vestito optical e la solita voce che brilla di luce sul giro funk del pezzo. Lui una bella barba, una giacca da wannabe giovane, anni portati tutto sommato bene e la voce che, come sempre, a volte non ce la fa.
Si sono incontrati sul palco per un concerto sponsorizzatissimo a beneficio di uno dei tanti canali della promozione musicale. Per cantare uno dei loro brani più famosi. Alla regia, in una operazione tanto ambiziosa quanto, sulla carta, originale, David Lynch. Il quale usa il b/n e delle spirali che secondo me sono un omaggio al grande regista dell’omonimo film del titolo.
Il video è lassù, la canzone col vocione della Ditto è quasi meglio dell’originale.
Tutto questo per dire che alla fine Beth dice queste parole: “you’re the real deal, I love you all so much, thank you so much.  what a fuckin’dream!
Una dichiarazione d’amore, la realizzazione di un sogno per conto di tutte le fan del mondo che varrebbe da sola un post. Beth Ditto aveva sei anni quando le mie ex compagne litigavano. E chissà se la dark di allora ha visto questo video, chissà se le si stringe ancora il cuore ascoltando “you pay the prophets to justify your reasons“, frase che scriveva spesso sulla lavagna a sancire il predominio di SLB e soci.

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