(off topic) Il duo B&B (e la rapiniella)

A casa la linea adsl non funziona.
Quindi ero rimasto alle notizie delle diciotto circa di ieri.

Stamattina passo dal bar per il classico caffè. Appoggiata su un tavolino c’è la Pravda governativa che strilla arrogante: “Il federalismo è legge”.
Mi stiracchio i peli della barba pensando che forse sto ancora sognando.
Non c’era stato un voto di pareggio che, teoricamente, bloccava la faccenda?
Ahimè son sveglio. I rumori delle mamme che hanno accompagnato i figli a scuola ed ora conversano a voce altissima ai tavolini e i profumi di paste al forno e caffè che sgorga dalla macchinetta sono reali.
Mi sforzo e mi avvicino al fogliaccio di regime.
Avrò letto male. No, c’è proprio scritto ‘La vittoria di B&B’.

Ahimè non sono bianca&bernie, sono più la banda&bassotti.
Quindi, un vecchio tycoon bugiardo che si rilassa, pare, finanziando un importante giro di scosciate travestite da veline/politiche-wannabe con la borsa di LV e la morale questa sconosciuta e un tizio a capo di una squadraccia di bifolchi tanto arroganti quanto incapaci, che si vantava di avercelo duro mentre girava in canottiera e che da troppo tempo balbetta furiosamente di ampolle, di una nazione che si è inventato e ha una predilezione per dichiarazioni tanto roboanti quanto fasulle, hanno fatto un decreto che, teoricamente,  modifica profondamente il paesello.
Senza passare dal parlamento in una democrazia parlamentare, senza spiegare alla gente (la famosa gente) cosa sia davvero sto federalismo.
A me pare l’ennesima rapina istituzionalizzata a forza. O una circonvenzione ai danni di popolo incapace, chi di intendere, chi di volere.  Senza contare che a sto punto, se il duo si sveglia con una intuizione (non erezione) mattutina e decide di eleggere sé stessi, Imperatori della galassia, fanno un DL e via, imperatori della galassia.

Il caffè si rivela amarissimo mentre immagino scenari se possibili ancora peggiori di questo dove i problemi veri sono come polvere sotto a un tappeto di fumogeni di polemiche sciocche e depistaggi mentre ci dovremo preparare a nuovi balzelli (qualcuno mi convince che la fantomatica e terrorizzante ‘imposta di soggiorno‘ non è una follia? grazie) di un sistema raffazzonato e barbaro che se possibile ci spingerà ancora più indietro nell’orologio della storia.

Esco dal bar e la prima cosa che vedo è un cartellone che pubblicizza un nuovo film che si cala perfettamente in quello che dicono sia il nuovo filone del  rinascimento del cinema italiano basato su guitti televisivi ricalcati in star del grande schermo e film letteralmente da femmine e maschi che ‘ma sì, è carino’.
Non c’entra niente, ma forse un pochetto sì, in un filo rosso di decadenza e di reiterazione di notizie pessime che si attorciglia alle giornate e contribuisce a non farmi sentire tanto bene.

E va bè. Buongiorno Italia, io non starò tanto bene ma te stai decisamente male.

(mi ero promesso di non scrivere niente sulla politica, ma oggi fra l’incredulo e l’indignato, faccio un eccezione. Ah, non ce l’ho col federalismo come idea, ma fatto da sta gentaglia e in questo modo, no grazie)

Update: sad-LOL

Update: Presidente says Stop

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