sTRONco

di slancio, che qui ci si arrabbia ancora per certi film che si reputano sbagliati, ecco un breve elenco random di riflessioni che mi sono posto all’uscita della proiezione di ‘Tron-Legacy’.
spoiler a manetta, se volete vederlo evitate la lettura.

– 3D, perchè? : il biglietto per vedere il film, peraltro disponibile unicamente in 3D nella nostra zona, costa dieci euro. perchè questa differenza? i primi minuti sono in 2D e c’è una bella luce. poi, il film gioca moltissimo sul ‘vedere cose fighine‘. molte di queste cose fighine si hanno grazie al cotrasto luci vs. nero. ma se il 3D è scuro come una pinta di guinness (se non di più) l’effetto non mi va abbastanza, come dire, a puttane?

– casting, chi? : su quali basi viene scelto l’attore principale di un film simile? bellezza? fisico? entrambe le caratteristiche? forse. detto che personalmente non lo trovo bello nè particolarmente prestante, il tizio di carisma ne ha zero e non è credibile come eroe proiettato in un mondo di byte nemmeno per un mini-ciclo.

– script, davvero? : occorre un nuovo sistema di punizione divina per gli sceneggiatori di questo film. altrimenti cose semplici tipo, tagli nelle mani, unghie strappate, calci in faccia. ogni frase è colma di una banalità sconcertante, le scene di azione sono sottolineate da esclamazioni di gioia o di incitamento e da pacche sulle spalle verbali et imbarazzanti, ci sono spiegoni punitivi ovunque. esci dalla proiezione dove le uniche frasi che ricordi sono una carina sì (wi-fi). l’altra la ricordi perchè un socio di visione se l’è risa della grossa ma letteralmente non ce la ricordiamo in tre e non è certo colpa del vino bevuto dopo la visione (riguarda l’essere…ehmehm…zen di flynn). oltre a questo, c’è un problema molto più serio. avete avuto anni, direi una ventina, dopo l’uscita del primo film, per pensare a migliorie assortite e vi giocate le due figatone del film originale così, in dieci minuti e una via l’altra? (lancio dei dischi e moto). pazzi e incoscienti. o incapaci. ossia, non vi siete inventati null’altro dopo vent’anni e dopo migliaia di video game. non era meglio piazzarli in due momenti diversi del film? no? ok.

– daft punk : ok, il selling point del web musicarello e circa alternativo sono i daft punk. a parte che personalmente ogni volta che parte una traccia di commento sonoro io pensavo alla musica di carpenter per ‘1997 Fuga da NY‘ ma probabilmente è colpa mia che son rimasto troppo colpito da ragazzino, c’è una scena dove i daft punk sono davvero alla console e interagiscono pure con un personaggio che pare una specie di bowie virtuale. bello? boh,  a me è parsa una scemenza.

– flynn&l’altro : jeff bridges esci subito da questo filmaccio e vai a fare il grinta. spero l’abbiano pagato bene perchè l’attore è un mio uomo da tipo sempre e infatti un paio di occhiate giuste le regala. epperò, a parte il, wait for it…fottuto bracciale di perline che fa molto santone zen, il suo ex socio-alter ego virtuale (non voglio googlare il nome che già mi sta sulle balle anche senza ricordarmelo) che non è invecchiato di un giorno è, rullo di tamburi, FATTO MALE. e questo è inaccettabile in un film simile. milioni di pixel di effetti speciali e uno dei personaggi principali è reso MALE? velo pietoso.

– la porchetta :  in una scena mangiano e va bè. ossia, i personaggi di una rete virtuale mangiano e va bè, dici, devono pur cibarsi di energia. ma mangiano un maiale intero piazzato come centro tavola? ma vaffanculo va.

– fare soldi : ok, fate i soldi. la musica giusta, il marketing cool, i jpeg strabordanti coolness, le fighe bonazze con sguardo allupante in camera, la tecnologia per fare le scene belle da vedere di azione col vuoto intorno. tutto giusto. fare soldi. disney. fare soldi. spero di no però li farete lo stesso. e non controllo perchè no. ma fate un film sbagliato. completamente. non diverte uno come me che ha visto l’originale da ragazzino, non diverte il ragazzino davanti a me, è troppo lungo (mezz’ora in meno si poteva tranquillamente tagliare), ANNOIA che è il colmo oltre a non dire niente di innovativo o di profondo o di alcunchè che non sia una stronzata sul sistema da sconfiggere e sul rapporto padre (yawn) e figlio. e tutto questo è uno spreco di possibilità inaudito.

bocciatissimo.
con dispiacere pure. e se volete vederlo per venire qua a dire ‘sei un rompicoglioni che può starsene a casa invece di andare al cinema‘ bè, avrete ragione, ma almeno non vedetelo in 3D che è, ufficialmente, il male.
e vi risparmiate pure un paio di euro.

(si ringraziano i miei ragazzi per il titolo del post e per la sopportazione delle lamentele post visione, peraltro condivise)

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