2010, musica!

Dopo la selezione dei 25 candidati, ecco i miei magnifici dieci dischi dell’anno.
I più ascoltati, amati, ballati, cantati, attesi, inaspettati, importanti, fatto i chilometri per vederli suonati, consigliati e acquistati (che, ricordo, è bello comprarla la musica che piace)

Pronti: vai!

10 – A Weather – ‘Everyday Balloons’
una chicca di semplicità e carezze che ho ‘indossato’ quest’anno come un cappotto in questi freddi giorni.

9 – The Black Keys – ‘Brothers’
sono un fan, anche nelle classifiche. band che adoro e che raggiunge la maturità totale sfornando il loro disco migliore.

8 – Aloe Blacc – ‘Good Things’
uh, ma ciao, ma chi sei, ma che classe. il disco di R&B che aspettavo.

7 – Janelle Monae – ‘Archanoid’
prova a non muovere un muscolo ascoltando ‘tightrope‘ o ‘cold war‘. impossibile. e poi, tutto il resto cantato col ciuffo.

6 – Massimo Volume – ‘Cattive Abitudini’
Vagò per giorni sotto il sole cocente, raccolse conchiglie lampeggianti credendo ogni volta di avere trovato la più bella.

5 – The Black Angels – ‘Phosphene Dream’
un viaggio molto rock con un pizzico(re) di acido. per me, grandissimi.

4 – Arcade Fire – ‘The Suburbs’
ai migliori si possono trovare difetti e il disco è troppo lungo. e contiene brani memorabili. la mia band degli anni zero. e win è mio fratello.

3 – Beach House – ‘Teen Dream’
un anno filato di ascolti, ammaliato da riverberi e voci impastate di soffici sogni electro-pop.

2 – The National – ‘High Violet’
la band perfetta, ora? sempre meglio dal vivo, sontuosi su disco. cuore e canzoni che resteranno.

1- Deerhunter – ‘Halcyon Digest’
la bomba che esplode fra spirali rock e sperimentazioni pop e/o viceversa.
a sorpresa, disco dell’anno. e con una nuova ‘canzone che non mi stanco mai di ascoltare‘.

EPPOI:


Tre:
concerti:
1. Arcade fire, Bologna: e cadere in ginocchio esaltato, appagato e stanchissimo, dopo la messa dei fratelli Butler & Co. emozionantissimi con inni.
2. WoW Goteborg: e due giorni memorabili. i tre migliori live: Mumford&Sons e la folla osannante che stupisce anche loro; i Pavement e i brividoni coi peli ritti; Beach House e l’incanto.
3. Wilco, Ferrara: perchè, dopo anni, è stato il battesimo davanti a Jeff & soci. e la corsa sotto il palco per le ultime canzoni.


Due:
dischi jazz:
1. Jarrett/Haden – ‘Jasmine
2. Yaron Herman Trio – ‘Follow the white rabbit’ (*)


Uno:
puntuale come il Natale (a proposito, auguri eh) ecco qui la pratica compilescion con dieci brani stupenderrimi uno per ogni disco della top ten (più bonus track *).
La cover volendo è lassù, dopo il titolo.

E buon ascolto.

(edizioni precedenti: 2008 2009)

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