Jeff, meet Fabio

Stamattina stavo aspettando della roba in un posto.
Il posto era un magazzino enorme. Una specie di hangar illuminato a notte bianca da file di neon, ricambi di acciaio lucido allineati su strutture metalliche, sirene strozzate sopra a robottini panciuti e agili che si muovevano su corsie di colore giallo intenso, tizi silenziosi col cronometro interno già settato sul venerdì e tizi fischiettanti che spostavano robe. E un piccolo altoparlante da cui usciva una stazione radio. Radio DJ.
C’era un tipo dietro al bancone dell’hangar che parlava a un cellulare con un vocione fortissimo e un accento super siciliano e io ero concentrato su questa vociona che mi chiedeva cose e sui documenti che avevo. Mentre parlavamo parlava anche il dj. Riconoscevo la voce, quella di Fabio Volo. Dopo poco passa un pezzo quasi in simultanea con la partenza del tipo col vocione verso la struttura metallica e il robottino pronto a prelevare il mio pezzo di acciao scintillante.
Un brano dei ‘Wilco’. Gran botta di culo. Mentre fischietto il pezzo cerco di ricordarmi come si intitola ma sto invecchiando forse e comunque ho sempre avuto difficoltà a ricordarmi i titoli dei brani. (guarda, ce l’ho lì eh, sulla punta della tastiera ma niente, non mi viene).
Fabio Volo mi sta più simpatico che antipatico. Mi stan simpatici anche i post che distruggono i suoi libri. Penso siano un po’ eccessivi perché basta frequentare gente – la maggioranza della – che non è usa frequentare blog e rete che non sia quella degli status coi cuoricini di Facebook per settare il suo pubblico.
Fabio Volo è un facile bersaglio, scrive romanzi con le frasine giustamente romantiche, adatte a fare presa sul suo pubblico. Quindi, nessun problema.
Di libri di Fabiuzzo nostro ne ho letti tre, per colpa di una mia fissa che leggo sempre il libro più venduto dell’anno nel paesello. Il (suo) primo mi era pure piaciuto, lo avevo trovato onesto e pure simpatico, il secondo, mmh, il terzo, sciò. Come detto, a me sta benone che la gente legga Volo, che è importante leggere i libri. Certo, mi piacerebbe molto di più se non leggessero solo quello, ma il discorso viene lungo.
Tornando al mio magazzino mattutino, al termine del brano (oh, non mi viene il titolo) Fabio dice questa frase:
Questo ragazzo che canta si chiama Wilco”.
Dalla testa mi esplode un fumetto enorme con scritto a caratteri cubitali “WTF!?!” e anche “NOT“.
Il tizio con l’accento siculo intanto è arrivato col mio bel pezzo di acciaio cromato. Lo guardo con l’aria ferita, come se qualcuno mi avesse appena pugnalato in mezzo alle scapole.

Ora, Caro Fabio, conduci un programma radiofonico che presumo sia molto ascoltato, vendi migliaia di copie di libri, fai i film e piaci alle donne (me l’han detto di un tuo incontro pubblico con signore accaldatissime in sala).
Tutto questo però non ti giustifica dal non essere preparato. Anzi, il contrario. Anche perchè ‘Google’ è lì bello comodo e sempre aperto.
Il cantante dei (è una band) ‘Wilco’ si chiama Jeff Tweedy. E’ un grandissimo, è quel signore che suona all’inizio del post, ha scritto almeno due canzoni che ascolterei fino alla fine del mondo e non puoi dire un’inesattezza del genere, proprio perché sei il conduttore famoso di un programma conosciuto che magari, chissà, un paio di tizi in ascolto che non conoscono Jeff potrebbero dire ‘ah, bello sto brano, chi è? Un tizio che si chiama ‘Wilco’…mh…’ per poi magari confondersi dalla tua descrizione e insomma perdere l’occasione di conoscere una maledettissima grande band che suona da dio (vedi video sotto).
Insomma ci siam capiti. La prossima volta preparati, hai anche degli assistenti lì in studio, quindi è facile.
Si sa mai che ci sia un ascoltatore casuale che per lenire la ferita di una bestialità così, sparata in diretta a migliaia di persone, mentre esce da un hangar di magazzino col suo bel pezzo di acciaio brillante pensa che scriverà un post.

Ps.: suonano in Italia, a Marzo, valli a vedere, ti assicuro, ti piaceranno.
Ps2.: per statistica: su twitter fabio ha 169835 follower, wilco ne hanno 65155.

 

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4 thoughts on “Jeff, meet Fabio

  1. Fabio Volo “NOT!” Grazie alla tua fissa ti leggerai anche il quarto. Fattela passare. Buon anno del Dragone!

  2. Passa da noi, si sta meglio ;-)

  3. Secondo me questa cosa che leggi ogni anno il libro più venduto nel tuo paesello oltre che ‘simpatica’ è pure giusta e illuminata, secondo me, eh. Per vari motivi.

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