Cose che accadono durante la “StarkExpo”

(post su Iron Man contenente potenziali spoiler)

Son stato alla StarkExpo, l’esposizione permanente voluta  e pensata da Tony Stark conosciuto anche, se non soprattutto, come “Iron Man”.
Sorprendentemente, mi son divertito più qua che durante la visione del primo capitolo delle avventure cinematografiche del supereroe multimiliardario con l’armatura d’acciaio.
Probabilmente per una questione di predisposizione alla visione del pocorn-movie (oggi molto alta) e per questioni di aspettative (molto basse dato che il primo episodio mi aveva lasciato alquanto indifferente).
Oppure ho fatto pace con il modo di recitare di Robert Downey Jr., detto anche “mi trasformo in rockstar per voi“. Ossia il riempire di mossette e faccine lo schermo, pratica che il nostro aveva iniziato durante il primo film e affinato durante l’interpetazione di “Sherlock Holmes”. Non che qui il fascinoso attore si astenga dal recitare “like a rockstar” ma evidentemente mi sono abituato e non ci faccio nemmeno troppo caso. (vedi sequenza iniziale). A proposito di Tony/Robert: ammazza come sei basso eh. Quei pantaloni a zampa che nascondono le zeppe che indossi (come un noto imprenditore/politico/limortaccisua italiano) non si possono vedere soprattutto sotto un doppiopetto, anche se in una scena (quando è in vestaglia) le zeppone si vedono e fanno molto ridere.
Il film è divertente seppure contenga qualche dialogo da risata involontaria (un classico, ormai) la trama sia sempre telefonata (vince lui, non si sapeva?) e probabilmente ci sia troppa gente.
Oltre al regista che si regala molte apparizioni come autista/tuttofare del capo, all’amico militare e alla segretaria e forse di più (la davvero bellissima Gwyneth Paltrow) già visti nel primo, abbiamo:
l’ottima faccia da villain di Mickey Rourke, comprensiva di accento russo e tatuaggioni, il tutto già pronto per il seguito di “Eastern Promises“;
Sam Rockwell che dimentica di essere una sorta di attore di film d’autore ma di scarso successo e si presta a villain di contorno;
la Scarlett che vien messa lì molto per il piacere delle pupille maschili (e infatti) e infine il gran capo di qualcosa, il Samuel Jackson – “ti tengo d’occhio” – con benda sull’occhio, che appare dando per scontato che il pubblico abbia letto almeno un bignami della produzione Marvel e sappia sia cosa fanno allo “S.h.i.e.l.d” sia chi sono i “vendicatori”.
Per il resto, un po’ di sporca politica applicata alle spese militari, un po’ di vendetta, un po’ di problemi paterni ma non solo del nostro eroe, un po’ di scene (l’inizio della festa in casa Stark) ad uso e consumo dei piccoli fan con maschera dell’eroe incorporata, qualche pugno metallico, una splendida scena di presentazione del cattivo russo con lo stuzzicadente in bocca, la sorprendente stanzetta degli studi di Tony e l’inseguimentone finale à là videogame.
E un sacco di musica. Io mi aspettavo che davvero, e come da cd in vendita, gli Ac/Dc (che, poverini, non ne han fatti abbastanza di soldi) fossero la colonna sonora di tutto il film, invece ci sono perfino i Clash e un brano dei Beastie Boys nella scena fatta appositamente per il LOL.
E infine l’attesa per il terzo capitolo. Che arriverà puntuale, non temete. Insomma, tutto bene. La StarkExpo è un giocattolone che ha divertito pare anche i miei colleghi di “visita”. Eccellente, il bimbo seienne che all’accensione delle luci per l’intervallo si alza, urla il suo nome e mima perfettamente il rumore che fa, armandosi, la mano del suo beniamino urlando “Io sono Iron Man” e sparando al genitore per l’ilarità della sala.
Se avete letto fin qua sopportando tutto e volete ancora vedere la StarkExpo, avanti c’è posto e non andate via durante i titoli di coda.
Come da usanza, c’è una chicca, uno sguardo, quasi un frame, sul futuro del mondo Marvel al cinema.
Sdeng!

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One thought on “Cose che accadono durante la “StarkExpo”

  1. [...] indirizzo ai cattivi; rivedendo giocattoli costosi e a una scena fichissima via aerea, con RDJ che fa sempre le ‘faccette’ ma qualche faccetta in meno grazie alla crisi e via, verso nuove Marvel avventure, nuovi martelli, [...]

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