Il triangolo no

By cidindon

two-lovers-poster-italiaUna classica storia a triangolazione amorosa dove lei ama lui che ama l’altra che però niente.
Schema classico, ambientazione classica, con personaggi che appaiono semplici, quasi abbozzati, al limite della banalità.
Al centro c’è un trentenne problematico che vive coi genitori e le loro ansie protettive, con pesante storia amorosa alle spalle rimpolpata di tentativi di suicidio, preso in mezzo fra la single tanto piacente quanto vagamente disperata, conosciuta con la complicità della famiglia, e l’immatura donna conosciuta per caso e invischiata nel ruolo dell’amante, a rappresentare la fantasia amorosa, la bellissima tanto irraggiungibile quanto problematica.
Nonostante la storia non sia originale, il film funziona, grazie a un cast di bravi attori e a una regia che porta le vicende amorose sul baratro del dramma con un registro robusto e varie inquadrature di forte impatto, in primis, quelle sul tetto e direi tutto il finale.
La storia emoziona, densa di domande sulle relazioni, domande che i protagonisti sembrano rivolgere a noi spettatori, grazie a un paio di violenti sguardi in macchina, sguardi di paura che sembrano chiedere consiglio. “E adesso?”.
Un film che consiglierei a qualche coppia, tanto per farsi un “tagliando”, discutendo dell’amore e delle sue possibilità.
Un film classico, semplice e denso allo stesso tempo, in una delicata e insieme profonda riflessione sui meccanismi dell’amore, coniugati fra solitudine, ossessione e compassione, e stretti fra sogni, bisogni personali e “sociali”.
Non essendo un thriller, forse nessuno è davvero colpevole?

Ah, quasi dimenticavo… Caro Gioacchino, vedi di tagliarti la barba, stop alle droghe,  divieto assoluto di hiphop e di imbarazzanti performances e continua a fare, film che in quello sei bravo. Fidati, Gioacchino…

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